Quale scanner SLAM scegliere? Economico o professionale, costi e modelli a confronto
Quanto costa uno scanner SLAM professionale e quale scegliere? Confrontiamo soluzioni economiche e professionali, caratteristiche, GNSS, portata e applicazioni per capire quale modello è più adatto al proprio lavoro.
In questo articolo
- Caricamento indice…
Quanto bisogna spendere per acquistare uno scanner SLAM affidabile per uso professionale?
È facile pensare che uno scanner più costoso sia automaticamente più preciso. In realtà, nella scelta di un sistema SLAM il prezzo dipende da molti altri fattori: portata del LiDAR, densità della nuvola di punti, sensori integrati, camere, GNSS, visualizzazione in tempo reale, autonomia e tipo di lavoro per il quale lo strumento è stato progettato.
Per questo il miglior scanner SLAM non è necessariamente quello più costoso, ma quello dimensionato correttamente rispetto ai rilievi che dobbiamo eseguire.
Un tecnico che rileva prevalentemente appartamenti e piccoli edifici ha esigenze diverse da chi deve acquisire infrastrutture, cave, grandi capannoni o aree esterne georeferenziate.
Quanto bisogna spendere per uno scanner SLAM?
Il budget necessario cambia molto in base al tipo di strumento e alle attività che vogliamo svolgere.
Oggi è possibile avvicinarsi al rilievo LiDAR SLAM professionale anche con un investimento inferiore ai 2000 euro, scegliendo sistemi compatti come FJD V4E LiDAR Kit.
Con un budget leggermente superiore è possibile aggiungere anche il GNSS, ottenendo una soluzione più completa per chi lavora sia indoor sia outdoor e ha necessità di georeferenziare i rilievi.
Salendo invece verso una fascia di prezzo che si aggira intorno ai seimila euro, si entra in una categoria di strumenti pensati per un utilizzo professionale più intenso, come FJD Trion P2, con un sistema di acquisizione più completo e funzioni dedicate a rilievi frequenti e progetti più strutturati.
Per esigenze ancora più specifiche, come l'integrazione della termografia oppure rilievi di grandi aree, infrastrutture e applicazioni topografiche, il budget può aumentare ulteriormente con soluzioni come FJD Trion P2 Vision+ e la serie FJD Trion S2.
Il punto importante è che spendere di più non significa semplicemente acquistare uno scanner più preciso.
Aumentando la fascia di investimento cambiano soprattutto portata, densità della nuvola di punti, sensori disponibili, possibilità di lavorare indoor e outdoor, GNSS, camere, gestione di grandi progetti e flusso operativo.
Per questo il budget dovrebbe essere scelto partendo dai lavori che dobbiamo svolgere, non dal desiderio di acquistare necessariamente il modello più avanzato.
Scanner SLAM economico o professionale: cosa cambia realmente?
Quando si confrontano due scanner bisogna andare oltre il singolo dato di accuratezza.
A cambiare possono essere:
- numero di punti acquisiti ogni secondo;
- portata del LiDAR;
- campo visivo;
- qualità e numero delle camere;
- stabilità del sistema in progetti più complessi;
- possibilità di vedere la nuvola di punti in tempo reale;
- GNSS RTK e PPK;
- capacità di lavorare indoor e outdoor;
- autonomia;
- gestione di scansioni estese;
- software e risultati ottenibili dopo l'acquisizione.
Prendiamo proprio FJD Trion V4E LiDAR e FJD Trion P2.
Il V4E acquisisce 154.600 punti al secondo, ha una portata fino a 50 metri e raggiunge in post-elaborazione un'accuratezza relativa di 1 cm e assoluta di 3 cm. Il P2 acquisisce invece 200.000 punti al secondo, dispone di un sistema Multi-SLAM con camere integrate, visualizzazione della nuvola a colori in tempo reale e funzioni pensate per flussi di acquisizione professionali più avanzati. In post-processing dichiara anch'esso fino a 1 cm di accuratezza relativa e 3 cm assoluta.
Questo confronto dimostra un concetto importante:
due scanner possono dichiarare valori di accuratezza simili ma appartenere comunque a fasce operative molto differenti.
Quando scegliere FJD V4E LiDAR Kit?
FJD V4E LiDAR Kit è la soluzione più interessante quando si cerca un ingresso più accessibile nel rilievo LiDAR SLAM senza rinunciare a un vero sensore LiDAR dedicato.
È compatto, pesa circa 890 grammi, acquisisce 154.600 punti al secondo e arriva fino a 50 metri di portata. La gestione dell'acquisizione sfrutta lo smartphone; secondo le specifiche attuali del produttore è compatibile con iPhone 15 e modelli successivi.
Può essere particolarmente indicato per:
- rilievi di interni;
- appartamenti;
- ristrutturazioni;
- piccoli e medi edifici;
- documentazione dello stato di fatto;
- planimetrie;
- modellazione 3D;
- primi flussi Scan to CAD e Scan to BIM.
È quindi interessante per il professionista che vuole iniziare a utilizzare lo SLAM con un investimento più contenuto oppure che non ha necessità di affrontare quotidianamente acquisizioni molto estese e complesse.
FJD V4E LiDAR Kit: scopri caratteristiche, configurazioni e prezzo. Clicca qui!
V4E LiDAR con o senza GNSS: quale scegliere?
Questa è una distinzione importante.
Se l'attività riguarda prevalentemente ambienti indoor, il V4E LiDAR può essere utilizzato senza ricevitore GNSS.
In un appartamento, un edificio o un locale commerciale il GNSS non è infatti ciò che permette allo scanner di ricostruire la geometria: il rilievo viene gestito attraverso il sistema SLAM.
La configurazione V4E LiDAR + GNSS diventa invece interessante quando si lavora anche all'esterno e si vuole ottenere una nuvola di punti georeferenziata.
Il V4E Combo proposto dal produttore associa infatti il LiDAR al posizionamento GNSS e permette di ottenere nuvole di punti georeferenziate; il ricevitore supporta precisioni RTK dichiarate di ≤0,8 cm + 1 ppm in orizzontale e ≤1,5 cm + 1 ppm in verticale.
La scelta può quindi essere sintetizzata così:
V4E senza GNSS → prevalentemente rilievi indoor o lavori nei quali non serve una georeferenziazione satellitare.
V4E con GNSS → rilievi indoor + outdoor e lavori nei quali è necessario collegare la scansione a coordinate reali.
Non ha quindi senso acquistare il GNSS semplicemente perché rappresenta la configurazione “più completa”: deve esserci una reale necessità nel proprio flusso di lavoro.
Quando conviene passare a FJD Trion P2?
Il FJD Trion P2 è pensato per chi utilizza lo scanner SLAM come vero strumento di lavoro quotidiano.
È particolarmente interessante per studi tecnici, società di rilievo e professionisti che devono acquisire regolarmente edifici, as-built e progetti Scan to BIM o Scan to CAD.
Il P2 acquisisce 200.000 punti al secondo, pesa circa 700 grammi nella configurazione base e integra più camere per il Visual SLAM e la colorazione della nuvola. Permette inoltre di visualizzare il risultato durante il rilievo e dispone di funzioni dedicate alle acquisizioni professionali e alle scansioni più estese.
Rispetto a una soluzione più economica, quindi, il vantaggio non deve essere cercato esclusivamente in qualche centimetro di differenza.
Conta soprattutto l'intero flusso di lavoro.
Se lo scanner viene utilizzato occasionalmente, un sistema più economico può essere sufficiente.
Se invece ogni settimana dobbiamo rilevare edifici per clienti, verificare sul campo la copertura e produrre successivamente diversi elaborati, investire in uno strumento di fascia superiore può avere molto più senso.
FJD Trion P2: scopri caratteristiche, configurazioni e prezzo. Clicca qui!
Quando scegliere FJD Trion P2 Vision+?
FJD Trion P2 Vision+ non deve essere considerato semplicemente una versione più costosa del P2.
La differenza principale è un'altra: integra nel rilievo 3D anche informazioni termiche localizzate nello spazio.
La versione Vision+ utilizza una termocamera da 384 × 288 pixel, mentre Vision+ Max arriva a 640 × 512 pixel. La precisione della temperatura dichiarata è ±2 °C o ±2% della lettura. Dal punto di vista della nuvola di punti, invece, mantiene valori fino a ≤1 cm relativo e ≤3 cm assoluto.
È quindi uno strumento da valutare quando oltre al rilievo geometrico bisogna svolgere attività come:
- ispezioni degli edifici;
- analisi termiche;
- individuazione di anomalie;
- controllo di impianti;
- manutenzione;
- documentazione di problematiche termiche localizzate.
Se dobbiamo semplicemente produrre planimetrie e modelli 3D, la termocamera potrebbe non portarci alcun vantaggio concreto.
Se invece rilievo e ispezione devono essere eseguiti contemporaneamente, Vision+ può eliminare la necessità di gestire separatamente dati geometrici e immagini termiche.
FJD Trion P2 Vision+: scopri caratteristiche, versioni disponibili e prezzo. Clicca qui!
Quando scegliere FJD Trion S2?
Con FJD Trion S2 cambiano soprattutto scala e tipologia dei progetti.
La serie è disponibile nelle versioni S2, S2 Pro e S2 Max.
Il modello standard acquisisce 320.000 punti al secondo con 16 canali; S2 Pro e S2 Max arrivano a 640.000 punti al secondo con 32 canali. S2 e S2 Pro raggiungono una portata dichiarata di 120 metri su superfici con elevata riflettività, mentre S2 Max arriva fino a 300 metri.
Integra inoltre GNSS RTK/PPK e Visual SLAM.
Questo rende la serie S2 particolarmente interessante per:
- grandi aree;
- infrastrutture;
- grandi capannoni;
- cave e miniere;
- rilievi topografici;
- cantieri;
- vegetazione e foreste;
- acquisizioni outdoor;
- applicazioni nelle quali servono portata e densità maggiori.
Anche in questo caso, però, S2 non è automaticamente la scelta migliore perché è più potente.
Per rilevare prevalentemente appartamenti, piccoli uffici o interni, le sue caratteristiche potrebbero essere superiori alle reali necessità del professionista.
FJD Trion S2: scopri caratteristiche, configurazioni e prezzo. Clicca qui!
Gli scanner SLAM più costosi sono realmente più precisi?
Non necessariamente.
Il confronto tra i modelli FJD è un buon esempio.
P2 e S2 dichiarano entrambi accuratezze relative fino a circa 1 cm e assolute nell'ordine dei 3 cm, ma S2 può acquisire molti più punti al secondo, raggiungere distanze maggiori e lavorare in scenari differenti.
Il prezzo maggiore può quindi acquistare:
più portata, più densità, più sensori, maggiore flessibilità e un flusso di lavoro più adatto a progetti complessi, non necessariamente un valore di accuratezza nominale drasticamente più basso.
È questo uno degli errori più frequenti quando si confrontano scanner SLAM soltanto attraverso la scheda tecnica.
Quale scanner SLAM scegliere quindi?
La scelta diventa più semplice se partiamo dal tipo di investimento e dalle funzionalità che realmente ci servono.

FJD V4E LiDAR Kit senza GNSS
È indicato per chi vuole iniziare a lavorare con la tecnologia LiDAR SLAM oppure per chi cerca una soluzione compatta con un investimento più contenuto. Permette di entrare nel rilievo 3D professionale senza affrontare subito il costo di sistemi di fascia superiore.

FJD V4E LiDAR Kit con GNSS
Mantiene la stessa filosofia compatta del V4E, aggiungendo però il posizionamento GNSS. È quindi la soluzione da valutare quando, oltre alla scansione SLAM, è necessario lavorare anche con dati georeferenziati negli ambienti outdoor.

FJD Trion P2
È pensato per chi cerca uno scanner SLAM più completo e professionale, da utilizzare con continuità nelle attività di rilievo. Offre un sistema di acquisizione più evoluto ed è particolarmente adatto ad as-built, rilievi di edifici, Scan to CAD e Scan to BIM.

FJD Trion P2 Vision+
È la soluzione da scegliere quando, oltre alla geometria 3D, è necessario acquisire e localizzare nello spazio anche informazioni termiche, integrando rilievo e ispezione nello stesso flusso di lavoro.

FJD Trion S2 / S2 Pro / S2 Max
La serie S2 è indicata per chi lavora su aree più estese, infrastrutture, topografia e scenari outdoor, nei quali diventano particolarmente importanti maggiore portata, densità della nuvola di punti e integrazione GNSS.
|
Modello - Ideale per |
GNSS, portata ed acquisizione |
Punto di forza |
| FJD V4E LiDAR Kit Interni, appartamenti, piccoli/medi edifici, primi progetti Scan to CAD/BIM, outdoor senza georeferenziare |
GNSS: No, nella configurazione base |
Soluzione compatta e accessibile che utilizza lo smartphone |
| FJD V4E LiDAR Kit + GNSS Indoor + outdoor, rilievi da georeferenziare |
GNSS: Sì, con V4E/V4E Pro GNSS |
Unisce acquisizione SLAM e georeferenziazione GNSS |
| FJD Trion P2 Edifici, as-built, rilievi frequenti, Scan to CAD e Scan to BIM |
GNSS: Disponibile nelle configurazioni dedicate |
Equilibrio tra portabilità, prestazioni e flusso professionale |
| FJD Trion P2 Vision+ Rilievo 3D + ispezioni termiche |
GNSS: In base alla configurazione |
Associa le anomalie termiche alla loro posizione 3D |
| FJD Trion S2 Grandi cantieri, capannoni, infrastrutture, topografia e outdoor |
GNSS: Sì, RTK/PPK |
Maggiore portata e acquisizione per aree estese |
| FJD Trion S2 Pro Progetti estesi che richiedono maggiore densità |
GNSS: Sì, RTK/PPK |
Maggiore densità della nuvola di punti |
| FJD Trion S2 Max Grandi aree, infrastrutture e rilievi a lunga distanza |
GNSS: Sì, RTK/PPK |
Massima portata della serie S2 |
|
Modello |
Ideale per |
GNSS |
Portata / acquisizione |
Punto di forza |
|
FJD V4E LiDAR Kit |
Interni, appartamenti, piccoli/medi edifici, primi progetti Scan to CAD/BIM |
No, nella configurazione base |
Fino a 50 m / 154.600 pt/s |
Soluzione compatta e accessibile che utilizza lo smartphone |
|
FJD V4E LiDAR Kit + GNSS |
Indoor + outdoor, rilievi da georeferenziare |
Sì, con V4E/V4E Pro GNSS |
Fino a 50 m / 154.600 pt/s |
Unisce acquisizione SLAM e georeferenziazione GNSS |
|
FJD Trion P2 |
Edifici, as-built, rilievi frequenti, Scan to CAD e Scan to BIM |
Disponibile nelle configurazioni dedicate |
Fino a 70 m / 200.000 pt/s |
Equilibrio tra portabilità, prestazioni e flusso professionale |
|
FJD Trion P2 Vision+ |
Rilievo 3D + ispezioni termiche |
In base alla configurazione |
Prestazioni LiDAR della piattaforma P2 + termografia |
Associa le anomalie termiche alla loro posizione 3D |
|
FJD Trion S2 |
Grandi cantieri, capannoni, infrastrutture, topografia e outdoor |
Sì, RTK/PPK |
120 m / 320.000 pt/s |
Maggiore portata e acquisizione per aree estese |
|
FJD Trion S2 Pro |
Progetti estesi che richiedono maggiore densità |
Sì, RTK/PPK |
120 m / 640.000 pt/s |
Maggiore densità della nuvola di punti |
|
FJD Trion S2 Max |
Grandi aree, infrastrutture e rilievi a lunga distanza |
Sì, RTK/PPK |
Fino a 300 m / 640.000 pt/s |
Massima portata della serie S2 |
Alla fine, quindi, la domanda “qual è il miglior scanner SLAM?” ha una risposta abbastanza
semplice:
è quello del quale utilizzeremo realmente le caratteristiche per i lavori che svolgiamo.
Spendere meno per uno scanner che non riesce a soddisfare le esigenze dei propri rilievi può diventare rapidamente un falso risparmio.
Ma anche acquistare il sistema più avanzato disponibile per utilizzare soltanto una piccola parte
delle sue capacità significa investire in prestazioni delle quali probabilmente
non abbiamo bisogno.
Per questo il budget dovrebbe essere definito solo dopo aver valutato tipologia di lavori, dimensione dei progetti, output richiesti e necessità di operare indoor, outdoor o in entrambi gli ambienti.
Se la soluzione più adatta richiede un investimento maggiore, è possibile anche valutare formule di pagamento rateizzato, così da distribuire il costo nel tempo e scegliere lo strumento realmente più adatto alle proprie esigenze professionali.